Posted: 9th marzo 2016 by salviamolosport in Senza categoria

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INCONTRO CON IL VICE MINISTRO DELL’ECONOMIA MORANDO

 

Oggi una delegazione del Comitato “Salviamo lo sport dilettantistico” è stata ricevuta al Ministero dell’Economia e delle Finanze dal Vice Ministro Enrico Morando. È stata un’occasione unica per portare ad uno dei massimi rappresentanti del Governo il nostro modestissimo contributo su eventuali interventi a favore del mondo del NO PROFIT. “Abbiamo parlato di utilità sociale, trasparenza e pubblicazione di atti verso i terzi, tracciabilità, tassazione equa e finalizzata, ottimizzazione delle risorse, semplificazione, certificazioni terza, garanzie per il volontariato. Valori non sono solo dello sport, ma di una società che chiede che l’ovvio diventi realtà!”

SU PAPALE-PAPALE.IT

Posted: 29th febbraio 2016 by salviamolosport in Senza categoria

binarioSU PAPALE-PAPALE.IT

“La febbre delle riforme non sembrerebbe aver contagiato il mondo dello sport dilettantistico. Almeno per ora. Nel frattempo sono passati 13 anni dall’unica norma organica sul dilettantismo, l’art. 90 della L. 289/2002, e con il tempo sono emersi tutti i limiti di quell’intervento.”
http://www.papale-papale.it/articolo/1314/aspettando-una-legge

Posted: 5th febbraio 2016 by salviamolosport in Senza categoria

 

LA NOSTRA PROPOSTA PER LO SPORT DI UTILITA’ SOCIALE

Una proposta di legge d’iniziativa dei deputati Filippo Fossati, Laura Coccia e Bruno Molea, presentata il 6 Agosto 2013 presso la Camera dei Deputati (n. 1492): “Disciplina delle associazioni sportive dilettantistiche di utilità sociale operanti senza fini di lucro (A.S.D.U.S.)”
http://www.camera.it/…/leg17/…/stampati/pdf/17PDL0016690.pdf

autonomia patrimoniale certificatore terzo slide tracciabilità sport e noprofit trasparenza vantaggio con logo

Posted: 5th febbraio 2016 by salviamolosport in Senza categoria

 

SPORT DILETTANTISTICO, RIFORMA SUL BINARIO MORTO?

La febbre delle riforme non sembrerebbe aver contagiato a pieno il mondo dello sport dilettantistico. Almeno per ora. Nel frattempo sono passati 13 anni dall’unica norma organica sul dilettantismo, l’art. 90 della L. 289/2002, e con il tempo sono emersi tutti i limiti di quell’intervento.
L’esame del disegno di legge n. 1680 a prima firma Filippo Fossati “Disposizioni per il riconoscimento della funzione sociale dello sport nonché delega al governo per la redazione di un testo unico delle disposizioni in materia di attività sportiva”, iniziato presso la Camera dei Deputati nella seduta del 14 maggio 2014, sembrerebbe finito su un binario morto e sono passati ormai sei mesi dall’ultima volta che si è riunita la VII Commissione dove il provvedimento è allo studio.
Seppur a fatica vanno intanto avanti i lavori sulla riforma del Terzo Settore trainata dal Sottosegretario Luigi Bobba e, nonostante le associazioni sportive rappresentino la risorsa più importante del no-profit, almeno per numero, lo sport sinora sembrerebbe rimasto fuori dai giochi. Chissà se alla fine della fiera arriveranno proprio dalla riforma del Terzo Settore le risposte al volontariato che opera nell’associazionismo sportivo. O scopriremo che lo sport non è più annoverato nel Terzo Settore?
Nel frattempo sono passati più di 800 giorni che è stato presentato il disegno di legge n. 1492 “Disciplina delle associazioni sportive dilettantistiche di utilità sociale operanti senza fini di lucro” da parte degli onorevoli Filippo Fossati, Laura Coccia e Bruno Molea, un provvedimento rimasto però ancora chiuso nei cassetti del parlamento. Una norma che sicuramente non riesce a sciogliere tutti i nodi ancora irrisolti delle norme che regolano il settore, ma sicuramente un primo segno tangibile del legislatore a favore della parte più debole del movimento sportivo dilettantistico che è proprio il volontariato.
“Utilità sociale, benessere sociale, trasparenza e pubblicazione di atti verso i terzi, ottimizzazione delle risorse, semplificazione, certezza del diritto, testi unici, garanzie per il volontariato e per il lavoro, mercato libero da oligopoli e da barriere ma regolamentato, tassazione equa e finalizzata, ect.. Sono state queste le parole chiavi che hanno mosso la penna degli estensori del testo di legge sulle Asdus. Questi valori non sono solo dello sport, ma di una società che chiede che l’ovvio diventi realtà. Questi temi sono condivisi, in linea di massima, in maniera trasversale, e tutti si adoperano per la causa. Adesso si attende di passare dalle parole ai fatti.”

binario morto

Posted: 17th maggio 2015 by salviamolosport in Senza categoria

  A COLLOQUIO CON LA SENATRICE IDEM

Il 13 Maggio 2015 abbiamo avuto l’onore di relazionarci con la senatrice Josefa Idem, ben otto edizioni delle Olimpiadi sino alla guida del dicastero dello sport in Italia, sulle difficoltà che sta attraversando nel nostro Paese il movimento sportivo dilettantistico.

 

 

Posted: 16th febbraio 2015 by salviamolosport in Senza categoria

TERZO SETTORE, SPORT E UTILITA’ SOCIALE

Giovedì 12 Febbraio il Presidente del Comitato “Salviamo lo sport dilettantistico” Livio Mastrostefano e l’esperto fiscale Celestino Bottoni stati ricevuti al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per parlare di associazionismo sportivo dilettantistico e del volontariato che in esso opera. E’ stata un’occasione unica per portare all’attenzione del Sottosegretario di Stato on. Luigi Bobba la proposta di legge n. 1492 sull’Associazione Sportiva Dilettantistica di Utilità Sociale (ASDUS) presentata alla Camera dei Deputati il 06 Agosto 2013.

Posted: 19th dicembre 2014 by salviamolosport in Senza categoria

  L’INTERVENTO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI DEL COMITATO “SALVIAMO LO SPORT DILETTANTISTICO”

L’intervento del Comitato “Salviamo lo sport dilettantistico” in occasione dell’audizione informale dei rappresentanti delle associazioni sportive che si è svolta Giovedi 27 Novembre presso la Commissione Cultura della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti disposizioni per il riconoscimento e la promozione della funzione sociale dello sport, nonché dele…ga al Governo per la redazione di un testo unico delle disposizioni in materia di attività sportiva (C. 1680 Fossati e C. 1425 Di Lello).

– Il saluto del Presidente del Comitato “Salviamo lo sport dilettantistico” Livio Mastrostefano: http://youtu.be/TJ6dYP5_hDQ

– L’intervento del tecnico del Comitato “Salviamo lo sport dilettantistico” Celestino Bottoni: http://youtu.be/s6rzyjNzQuw

– Le conclusioni degli on. Filippo Fossati, Bruno Molea e Laura Coccia: http://youtu.be/VFzh1ZkvgJE

Posted: 25th novembre 2014 by salviamolosport in Senza categoria

 IL CONTRIBUTO DEL COMITATO “SALVIAMO LO SPORT DILETTANTISTICO” ALLA LEGGE SULLO SPORT

Giovedì prossimo, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti disposizioni per il riconoscimento e la promozione della funzione sociale dello sport nonché delega al Governo per la redazione di un testo unico delle disposizioni in materia di attività sportiva (C. 1680 Fossati e C. 1425 Di Lello), si svolgerà presso la Camera dei Deputati l’audizione dei rappresentanti delle associa…zioni sportive: insieme al movimento “Dare voce allo sport di base” e alle “Associazioni Circoli sportivi sloveni” sarà presente in audizione anche il Comitato” “Salviamo lo sport dilettantistico” rappresentato per l’occasione dal Presidente Livio Mastrostefano e dal tecnico Celestino Bottoni. Per il Comitato “Salviamo lo sport dilettantistico” è un grande onore poter portare un modesto contributo al dibattito in corso e per questo ci corre l’obbligo di ringraziare gli onorevoli Filippo Fossati, Bruno Molea e Laura Coccia per la preziosa attenzione e fiducia riservata al nostro movimento.
http://www.camera.it/leg17/360?slAnnoMese=201411&slGiorno=27&shadow_organo_parlamentare=2081

Posted: 2nd novembre 2014 by salviamolosport in Senza categoria

  A PICCOLI PASSI VERSO UNA NUOVA LEGGE PER LO SPORT

Giovedi scorso, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti disposizioni per il riconoscimento e la promozione della funzione sociale dello sport nonché delega al Governo per la redazione di un testo unico delle disposizioni in materia di attività sportiva (C. 1680 Filippo Fossati e C. 1425 Di Lello), hanno preso il via le audizioni con il presidente del Comitato Olimpico Nazionale (CONI), dr. Giovanni Malagò, e il presidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), avv. Luca Pancalli.

Malagò: “Fisco? Riordinare tutto il sistema. Non siamo all’anno zero e non vogliamo buttare il bambino con l’acqua sporca. Ma nella legge quadro che si auspica l’on. Filippo Fossati e l’on. Bruno Molea dobbiamo però considerare tutto quello che si è fatto prima, dobbiamo poi capire cosa si può salvare, cosa si può migliorare e cosa si può integrare.”
L’audizione del Presidente del CONI Giovanni Malagò: http://www.youtube.com/watch?v=k5K8SYLcudo&feature=youtu.be

 

Pancalli: “Imporre un’idea di sport diversa”. L’audizione del presidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), avv. Luca Pancalli: http://www.youtube.com/watch?v=BSe7R2GgwX4&feature=youtu.be

Posted: 18th agosto 2014 by salviamolosport in Senza categoria

  LEGGE DELEGA TERZO SETTORE: STRADA IN DISCESA PER L’A.S.D.U.S. ?

Leggendo attentamente il testo della “Delega al Governo per la Riforma del Terzo Settore” molti sono i punti conformi e in linea con il Disegno di Legge n. 1492 sull’Associazione Sportiva Dilettantistica di Utilità Sociale (A.S.D.U.S.):
– Riconoscere e favorire lo scambio di beni o servizi di utilità sociale;
– Assicurare la più ampia autonomia statutaria;
– Semplificare il riconoscimento della personalità giuridica e disciplinare il relativo regime di responsabilità limitata degli enti riconosciuti;
– Adottare una disciplina differenziata che tenga conto della peculiarità della compagine e della struttura associativa;
– Prevedere una disciplina degli obblighi di controllo interno, di rendicontazione, di trasparenza e d’informazione nei confronti degli associati e dei terzi;
– Riorganizzare il sistema di registrazione degli enti attraverso la previsione di un registro unico del Terzo Settore;
– Riordino e riorganizzazione della relativa disciplina tributaria e delle diverse forme di fiscalità di vantaggio;
– Definizione di ente non commerciale ai fini fiscali;
– Razionalizzazione e semplificazione del regime di deducibilità  e detraibilità del reddito;
– Riforma strutturale dell’istituto della destinazione del 5 per mille;
– Obblighi di pubblicità delle risorse individuando un sistema improntato alla trasparenza totale;
– Razionalizzazione dei regimi fiscali e contabili semplificati;
– Revisione della disciplina riguardante le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, in particolare prevedendo una migliore definizione delle attività istituzionali e di quelle connesse;
– Non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Il testo della Legge Delega per la riforma del Terzo Settore: http://www.vita.it/politica/governo/terzo-settore-ecco-la-legge-delega.html

Posted: 20th maggio 2014 by salviamolosport in Senza categoria

VITA.IT: SEPARARE IL GRANO DAL MIGLIO NELLO SPORT

Il Presidente del Comitato Salviamo Lo Sport Dilettantistico” Livio Mastrostefano interviene su Vita.it, il primo magazine in Italia interamente dedicato al Terzo Settore: “Le Asdus rappresentano “realtà impegnate sul territorio nel promuovere l’attività sportiva e completamente disinteressate all’attività commerciale” e che d’altra parte continuino a perseguire vari scopi: “impegnare ed educare i nostri giovani attraverso la proposta promozionale dello sport, anche a carattere agonistico, svolgere una funzione salutistica nei confronti dei cittadini di tutte le età, creare situazioni di inclusione sociale fondamentali per l’integrazione tra i popoli e delle persone in situazioni di difficoltà, disagio e disabilità”.
http://www.vita.it/non-profit/volontariato/e-ora-di-salvare-il-vero-sport-dilettantistico.html

Posted: 2nd novembre 2013 by salviamolosport in Senza categoria

LE SOCIETA’ SPORTIVE PER LA RIFORMA: L’8 NOVEMBRE A ROMA

Le società sportive del territorio sono esposte all’acuirsi della crisi e i problemi quotidiani di sopravvivenza mettono a rischio la loro funzione sociale e il loro ruolo essenziale per la coesione sociale del Paese. L’appello fu lanciato nel marzo dello scorso anno con l’iniziativa pubblica “Dare voce allo sport di base” e alcune proposte lanciate alla politica e alle istituzioni. Oggi, ad un anno e mezzo da quella iniziativa, i provvedimenti della legge di stabilità e il ddl in materia di semplificazioni pongono nuovi problemi per la vita quotidiana di volontari, operatori e dirigenti dello sport di base e per tutti. Per questo le società sportive promuovono una conferenza stampa nazionale, con il sostegno dell’associazionismo di promozione sportiva, dell’Uisp e di altri enti di promozione sportiva. Si sta raccogliendo in queste ore l’adesione di rappresentanti del Parlamento, del Governo, delle Regioni e delle Amministrazioni locali. Appuntamento a Roma venerdì 8 novembre, ore 11 presso l’Hotel Nazionale in piazza Montecitorio, 131. Le società sportive del territorio di fronte all’aggravarsi della crisi economica: alle istituzioni e alla politica si chiede una nuova legge dello sport. Il mondo delle società sportive italiane è a rischio chiusura: si chiede al Parlamento, al Governo e alle istituzioni di valorizzarne il ruolo e la funzione sociale.

http://www.uisp.it/nazionale/index.php?contentId=4501